GLOBAL INVESTIGATION SERVICE NELLA NOTTE DEI RECORD: LA SICUREZZA DIETRO IL CONCERTO PIÙ GRANDE DELLA STORIA ITALIANA
Roma, Tor Vergata, sabato 4 luglio 2026. Una data che entra di diritto nella storia della musica live italiana, e Global Investigation Service c’era, in prima linea, a garantire che la favola potesse compiersi in totale sicurezza.

I numeri parlano da soli e lasciano senza fiato: 250mila spettatori, il pubblico pagante più numeroso mai registrato in Italia, un primato che supera persino i 225mila del leggendario Modena Park di Vasco Rossi del 2017. Un’onda umana arrivata da ogni angolo del Paese, con fan accampati da giorni sulla spianata pur di conquistare le prime file.
E poi il palco, un colosso mai visto prima: 140 metri di larghezza per 60 di altezza, 2.500 metri quadrati di schermi led ad altissima risoluzione, una passerella a forma di infinito lunga 30 metri sospesa sul mare di persone. Per far vivere l’esperienza a tutti, fino alle ultime file distanti centinaia di metri, sono state predisposte 38 linee audio e 18 maxischermi distribuiti lungo l’intera area dell’evento.
Dietro questa macchina imponente, un dispositivo di sicurezza altrettanto straordinario: 2.500 addetti ai servizi di controllo, oltre 500 operatori sanitari, nove aree di intervento presidiate, droni e sistemi anti-drone a monitorare costantemente l’area, in un coordinamento senza precedenti tra Prefettura, Questura, Polizia Locale e sicurezza privata.
Global Investigation Service è orgogliosa di aver contribuito, con i propri professionisti, alla riuscita di un evento che ha dimostrato al mondo intero la capacità italiana di gestire i grandi numeri con competenza, professionalità e passione. Perché quando 250mila persone tornano a casa felici e in sicurezza, il record più importante lo abbiamo firmato tutti insieme.













